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Considerazioni termali

Considerazioni termali

Il l binomio vita-acqua, è stato da sempre fondamentale per la crescita, la storia, la salute, il lavoro, la cultura e la religione dei popoli della terra.
L’acqua è il costituente principale del nostro corpo, e riveste una grande importanza per la salute, ma è anche un simbolo di vita con un profondo valore culturale che ha attraversato la storia dell’umanità, e anche oggi non è possibile scinderne l’approccio medico da quello culturale, psicologico e “spirituale”. Il termalismo mantiene, quindi, pur nell’impostazione medicoscientifica rigorosa, una marcata caratteristica di “approccio globale all’uomo”. Tornando indietro nel tempo, l’acqua apparve all’uomo primitivo come la manifestazione di una potenza divina purificatrice. Si hanno notizie di bagni sulfurei nelle epoche più remote, dai Greci, agli Etruschi e Romani. Ippocrate stesso non disdegnò queste procedure salutari. In età romana, prende l’avvio una vera architettura specializzata e una grande diffusione delle Terme o Bagni Pubblici. Quindi un percorso preciso e impreziosito da locali, palestre e piscine, coreografiche, decorazioni, mosaici e sculture.
Una vera e propria ricerca della salute psico-fisica nel senso più ampio.
Grandiosi erano talora gli effetti architettonici, come le Terme di Caracalla, o le Terme di Diocleziano. Medicina, ma anche mondanità e socializzazione, questo offrivano le terme di Roma durante lo splendore dell’Impero. Decaduto l’Impero anche le terme ne seguirono le sorti.
Ma le cure termali furono comunque pienamente riscoperte in epoche successive e ottennero i dovuti riconoscimenti della scienza medica che le promosse ad efficace terapia in numerosi trattati di medicina.
Il termalismo moderno

Quali sono gli effetti attesi dalle cure termali?
Le principali acque termali vanno distinte in almeno due sottotipi e cioè le acque solforate e le acque bicarbonate (più altri oligo-elementi). Le acque sulfuree, tramite l’idrogeno solforato esercitano azione fluidificante, stimolano la produzione di anticorpi di superficie con azione protettiva, sia sulle riacutizzazioni sia contro le allergie, e svolgono azione favorente la caduta degli strati superficiali di cellule vecchie o malate con stimolo alla crescita degli strati cellulari profondi. Le acque salsobromojodiche (bicarbonate) sono acque che nella loro composizione ricordano l’acqua di mare e i costituenti fondamentali sono il cloruro di sodio, il sodio, il bromo e lo iodio. Gli effetti sull’organismo sono molteplici: effetti sul sistema nervoso centrale, che inducono calma e lieve sedazione, azione antinfiammatoria sui tessuti, azione antisettica, stimolazione della secrezione di numerosi ormoni oltre ad effetti generali dipendenti anche dai mezzi di applicazione delle acque e dalla temperatura.

Il trattamento termale per eccellenza è rivolto alle patologie croniche sia infiammatorie che allergiche prevalentemente otorinolaringoiatriche e respiratorie ma hanno importanza anche in alcune patologie, sempre croniche, ortopediche, ginecologiche, dermatologiche, urologiche, gastroenterologiche e vascolari. In sintesi le applicazioni ed i benefici sono su una vasta gamma di patologie e a queste si possono aggiungere anche il benessere che si può trovare a trascorrere qualche giorno di relax in un ambiente accogliente e naturalisticamente attraente.

Per concludere, nella moderna cultura del benessere le “Thermae” hanno un ruolo fondamentale, sia dal punto di vista scientifico che pratico. Tutto questo integrando le cure termali tradizionali con l’azione terapeutica delle acque con una corretta alimentazione ed una adeguata attività fisica. Occorre, quindi, considerare le cure termali come una componente importante del programma di interventi terapeutici finalizzati alla prevenzione, cura e riabilitazione e inoltre valutare tutto l’insieme degli aspetti terapeutici, sia fisici che psicologici.

L’appropriatezza e l’efficacia delle cure termali rappresentano oggi un dato di fatto, riconosciuto sia dai pazienti, che vedono ridotte il numero di recidive e usano meno farmaci, sia dai Medici di Famiglia che, in molti casi, osservano miglioramenti della patologia, infine anche dal SSN (Servizio Sanitario Nazionale) che ha verificato un effettivo risparmio economico anche diminuendo le ospedalizzazioni.

Il progressivo invecchiamento della popolazione, soprattutto nel nostro Paese, associato a un aumento delle patologie croniche, conduce ad un potenziamento del termalismo per le molteplici attività preventive, curative e riabilitative.
a cura del dott.
Massimo Covanti
Medico di base


Articolo dalla rivista “Terme di Frasassi” n.3

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